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I prodotti tipici della Campania

Castagna di Montella

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Pizza Napoletana
Le caratteristiche distintive della varietà "Palummina" sono rappresentate da una pezzatura media o medio-piccola e dalla forma rotondeggiante, con faccia inferiore piatta, base convessa e sommità ottusa mediamente pelosa. Il seme ha polpa bianca, croccante e di gradevole sapore dolce. Il pericarpo è sottile e di colore marrone carico, facilmente distaccabile. Una tipologia commerciale della Castagna di Montella, caratteristica del periodo natalizio, è la "Castagna del Prete", realizzata con le castagne in guscio essiccate, tostate e successivamente idratate con acqua. In particolare la preparazione prevede che le castagne fresche una volta raccolte vengono disposte in strati che non devono superare i 40-50 cm, su graticci di legno in locali detti "gratali", al di sotto dei quali si accendono per 15 gg. dei fuochi utilizzando legno di castagno. Dopo essere state selezionate le castagne vengono tostate in forni ventilati per 30 minuti a 180°C. Prima di essere poste in commercio le castagne devono essere reidratate. Queste castagne una volta sgusciate si presentano dal colore marrone intenso e dal sapore caratteristico che richiama la caramellizzazione degli zuccheri.

Storia

Le testimonianze della presenza del castagno nell'area di coltivazione della "Castagna di Montella" sono molto antiche. Secondo alcuni, infatti, in questa area la coltivazione del castagno, originario dell'Asia Minore, risalirebbe ad un periodo compreso fra il VI ed il V secolo a. C. Al tempo dei Longobardi (571 d. C.), invece, sarebbe stata emanata la prima legge per la tutela di questa coltivazione considerata già a quel tempo una preziosa risorsa. Da quei tempi la storia di Montella e quella del castagno, vera ricchezza di queste zone per la sua molteplicità di impieghi, non si sono più separate

Zona di produzione

L'area di produzione della Indicazione Geografica Protetta "Castagna di Montella" è limitata ai territori dei comuni di Montella, Bagnoli Irpino, Cassano Irpino, Nusco, Volturara Irpina e ad una parte del comune di Montemarano (contrada Bolifano). Nel 2000 a fronte di 80 aziende iscritte, per una superficie di circa 540 ettari, le quantità di prodotto certificate hanno raggiunto i 1125 q.li di castagne in guscio curate.
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